Il Parco Energia

Il Parco PESEA Liguria è un Parco Educativo Sperimentale nel campo delle Energie Alternative.
Si tratta di un'idea innovativa, nata da un progetto volto a presentare esempi di produzione di energia da fonti rinnovabili, in un contesto rurale a pochi passi dal centro cittadino, raggiungibile con i mezzi pubblici. L'obiettivo del progetto didattico, rivolto a scolaresche e famiglie, è quello di dimostrare la fattibilità e la congruità dell'utilizzo delle fonti alternative di energia in ambito abitativo-rurale.

La storia del Parco

La tenuta si estende per 7 ettari ed è adibita a coltivazione, e in parte è boschiva. Si trova in località Genova Borzoli. Nel 1997, su idea del proprietario, Sandro Ottonello, viene intrapresa la realizzazione di un parco sperimentale di energie alternative con la nascita di una fattoria ecosostenibile AGROENERGETICA che oggi funziona a pieno regime.

I temi trattati nel Parco

Il percorso didattico presenta e sviluppa, in forma sia divulgativa che pratica, i seguenti temi:

Le energie rinnovabili: sono le forme di energia prodotte da fonti che si rigenerano alla stessa velocità con cui vengono consumate o non sono “esauribili” nella scala dei tempi ”umani” ed il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Sono fonti energetiche alternative alle tradizionali fonti fossili e molte hanno la caratteristica di non immettere sostanze nocive o climalteranti in atmosfera.

La Biodiversità: ovvero la variabilità biologica, sia essa di geni, specie habitat ed ecosistemi.
Pochi sanno che il bacino del Mediterraneo, di cui è fa parte la nostra Regione, è un hot-spot di biodiversità, cioè una zona ricca di specie di flora e di fauna. Già a pochi passi dal centro cittadino è possibile osservare alcune specie di fauna e di flora rare ed imparare a riconoscere le tracce lasciate dagli animali che non si riescono ad osservare direttamente.
Lungo il percorso didattico è possibile camminare su alcuni degli antichi sentieri che collegavano i quartieri di Borzoli al sito di Coronata e che venivano anticamente percorsi a piedi. Percorrendo questi antichi sentieri è possibile ripercorrere la storia locale e comprendere anche le abitudini e le usanze delle persone che hanno vissuto in questa zona nei secoli scorsi, immaginando insieme l'evoluzione del paesaggio e delle abitudini, dai tempi passati fino ai giorni nostri.

Il risparmio energetico: le fonti di energia tradizionali, a causa della loro esauribilità e a causa dell'immissione in atmosfera di sostanza inquinanti e climalteranti, non possano soddisfare i nostri bisogni di energia a lungo termine. E' necessario trovare delle soluzioni al più presto per ovviare questo problema. Certamente è necessario cercare delle fonti energetiche alternative, che non siano esauribili oppure che si possano rigenerare in tempi umani. Ma possiamo anche comunicare a ridurre il nostro fabbisogno energetico, attuando strategie volte verso il risparmio energetico.

Come avviene la visita

1 INTRODUZIONE

I gruppi di visitatori vengono accolti nel piazzale antistante il cancello; dopo una breve introduzione sulla definizione e sui concetti che sono alla base dei processi di trasformazione dell'energia, saranno guidati, attraverso un percorso interattivo, a comprendere i problemi provocati dalle tradizionali fonti energetiche non rinnovabili.

  • Presentazione del percorso e argomenti trattati
  • Cosa sono le energie rinnovabili
  • Cosa è l’energia, quali forme di energia esistono e come si misura
  • Le energie tradizionali
  • Il risparmio energetico
2 L'ENERGIA SOLARE
  • Il sole e la sua energia
  • Il solare termico: come produrre acqua calda dal calore del Sole;
  • L'energia elettrica prodotta dal sole: come funzionano i pannelli fotovoltaici;
  • I pannelli a concentrazione.In questa tappa verrà richiesto ai visitatori, con un linguaggio adeguato all'età e alla preparazione, di attribuire una definizione di energia rinnovabile e di indicare quali differenze ci sono tra le fonti rinnovabili e quelle non rinnovabili.
    Si osserveranno alcuni dei più comuni e noti dispositivi che sfruttano l'energia del sole: i pannelli solari, per la produzione di acqua calda sanitaria, ed i pannelli fotovoltaici e il fotovoltaico ad inseguimento per la produzione di energia elettrica.
    Grazie a piccoli prototipi, visitatori impareranno come funzionano questi impianti e quali vantaggi offrono rispetto ad impianti tradizionali.
3- L'ENERGIA EOLICA
  • Il vento: perché e come si forma;
  • La rosa dei venti;
  • Come è possibile trasformare l'energia del vento in energia elettrica;
  • Gli aereogeneratori: tradizionali, minieolico e microeolico, ad asse verticale e ad asse orizzontale.

Ci si sposterà verso la TORRE EOLICA di altezza 15 mt con motore bipala 12 mt di diametro e di potenza nominale 33kWh dove le famiglie e le scolaresche potranno vedere il suo funzionamento Si elencheranno le principali differenze tra impianti microeolici, minieolici ed eolici tradizionali, tra i modelli bipala, tripala e multipala e quali sono alla base del funzionamento di questi impianti.

4 IL POZZO SOLARE e LA GEOTERMIA
  • L'applicazione dell'energia solare;
  • Il pozzo fotovoltaico;
  • La geotermia: come si trasforma il calore interno della Terra in energia;
  • Il geotermico in Italia;
  • Applicazioni della geotermia.

E' possibile una deviazione del percorso principale fino alla zona in cui saranno installati dei pannelli fotovoltaici per l'estrazione dell'acqua da un pozzo, per poter vedere nell'immediato un'applicazione della trasformazione dell'energia solare in energia meccanica. Da questa applicazione è possibile fare un cenno alla pompa di calore geotermica.

5 LA STORIA LOCALE: BORZOLI TRA VALPOCEVERA E SESTRI PONENTE

Con questa tappa si sosta in una raduna nel bosco, in una zona che veniva tradizionalmente chiamata “africa” poiché tale zona risulta protetta dai venti freddi dominanti dal Nord. In questa aerea è possibile soffermarsi sulla storia del quartiere che ospita il Parco.

  • Borzoli e le sue antiche origini;
  • I “fuochi”, l'antico metodo che permetteva di sistemare il numero degli abitanti
  • Le balie, minatori e venditori di “nege”: gli antichi mestieri di Borzoli.
  • I laghi di Borzoli: il Lago Figoi e il Lago Pilone.
6 LA FAUNA e LA GEOLOGIA

Ci si sposterà all’interno dell’area boschiva con descrizione della fauna e della vegetazione, verrà introdotto il concetto di biowatching, ovvero l'osservazione della natura a 360°. Con l'ausilio di binocoli si osserveranno gli uccelli che volano sopra la sommità della collina, non è raro osservare nella zona rapaci diurni quali poiane e i gheppi e si impareranno a riconoscere le specie che si osservano. Abbassando lo sguardo sarà possibile osservare gli insetti e, grazie all'ausilio di schede di riconoscimento semplificate, imparare a riconoscere i gruppi principali.

  • La linea Sestri-Voltaggio: il confine geologico tra Alpi e Appennini passa proprio sotto i nostri piedi;
  • Birdwatching: la specie ortiniche più facilmente osservabili;
  • Avifauna e gli impianti eolici, una convivenza possibile;
  • Biowatching: gli insetti e gli altri animali più facilmente osservabili.
7 LE TRACCE DEGLI ANIMALI

Dalla collina, lungo la via Paradiso, antica via di collegamento che collegava i quartieri di Borzoli e di Coronata, si raggiunge la località Paradiso. Lungo questo percorso è possibile fare nuovamente birdwatching e biowatching. Osservando le tracce che si trovano lungo i sentieri (quali pigne, gusci di nocciole, ecc.) è possibile installare in questa zona mangiatoie e cassette nido per favorire la presenza di animali e facilitarne quindi l'osservazione

  • Individuare la presenza degli animali senza vederli direttamente, ma dall'osservazione delle loro tracce;
  • le tracce più comuni e più facilmente riconoscibili: le impronte, gli escrementi e i resti dei pasti;
  • i nidi artificiali e mangiatoie: come far avvicinare gli animali per osservarli meglio.
8. LA TORRE ANEMOMETRICA

Visita alla TORRE ANEMOMETRICA di altezza 24 mt per la misurazione del vento con sensore di direzione del vento, velocità del vento e centralina datalogger per la raccolta e la trasmissione dei dati del vento e il campionamento del calcolo delle medie per un periodo minimo di un anno. Durante la visita alla TORRE ANEMOMETRICA in località Paradiso, verrà esposta la storia di Coronata, del suo antico santuario e delle sue tradizioni.

  • Il Santuario di San Michele e Coronata;
  • Le statue di Paciugo e Paciuga custodite nel Santuario e la loro leggenda.